Noleggio piattaforme aeree: condizioni generali e tipo di contratto

Le piattaforme aeree da prendere in locazione sono sempre più ricercate dalle imprese edili e dalle aziende che si occupano di lavori in quota, come la potatura delle piante, la realizzazione di impianti elettrici e similari. Si tratta infatti di attrezzature particolarmente utili per agevolare il lavoro degli addetti, inoltre la formula dell’affitto consente di risparmiare denaro e oneri di manutenzione e assicurazione. Per poter approfittare della locazione, bisogna però conoscere le regole con cui si predispone un contratto di noleggio delle piattaforme aeree, in modo da sapere quali siano le condizioni e quindi procedere nel modo giusto.

Gli obblighi di legge per noleggiare le piattaforme aeree

Le condizioni generali di noleggio delle piattaforme aeree devono prima di tutto rispondere alle prescrizioni delle normative vigenti, per mettere il cliente e il noleggiatore nelle giuste condizioni di lavoro. Il Testo Unico Aggiornato riporta disposizioni in materia di sicurezza che devono essere seguite dai proprietari del mezzi, ovvero dei noleggiatori. Infatti questi ultimi devono assicurare la clientela della conformità dei mezzi e degli equipaggiamenti, per garantire di poter operare senza correre rischi. Ciò implica:

  1. la presenza dei normali dispositivi di protezione;
  2. il buono stato dei veicoli e delle attrezzatura, sottoposte a periodiche manutenzioni.

La persona che prende in locazione i mezzi deve, per obbligo di legge, fornire nominativi e informazioni delle persone addette a manovrare i mezzi e gli equipaggiamenti affittati al noleggiatore. Questi elementi fanno parte del contratto di noleggio delle piattaforme aeree. La sottoscrizione del contratto deve essere firmata da entrambe le parti, proprio per avere l’accordo sulle condizioni e soprattutto sugli adempimenti che noleggiatore e contraente sono obbligati per legge a rispettare.

Gli elementi del contratto per il noleggio di piattaforme aeree

Il contratto di noleggio delle piattaforme aeree segue la legge, quindi la politica aziendale e le esigenze del cliente. Si tratta di riuscire a combinare tutti questi elementi, ma per meglio conoscere le condizioni generali di noleggio delle piattaforme aeree è bene prendere in esame i diversi fattori. Le tipologie contrattuali sono due: aperta e chiusa. La prima risulta essere migliore, perché consentono facilmente di prolungare il noleggio e di beneficiare di sconti sulla tariffa se si affitta la piattaforma per un periodo lungo. Il contratto chiuso applica le tariffe previste e, alla richiesta di prolungamento, bisogna stipulare un nuovo accordo.

Nel caso non si richieda al noleggiatore un operatore, si deve prevedere l’impiego di addetti dotati di patentino per l’utilizzo delle piattaforme aeree elevabili, come previsto dalle normative. All’interno del contratto di noleggio delle piattaforme aeree viene menzionata anche l’eventuale cauzione richiesta. Ci sono mezzi che possono valere oltre 100 mila euro e il noleggio giornaliero può costare circa 100 euro. Non esistendo assicurazioni per i danni creati dal cliente a questo tipo di mezzi, la cauzione diventa una garanzia, seppure non possa coprire il valore del veicolo attrezzato completamente. Spesso chi non richiede tale cauzione è un noleggiatore improvvisato. Le altre condizioni generali di noleggio delle piattaforme aeree riguardano le modalità di prelievo e restituzione del mezzo, le modalità di prolungamento del contratto e quelle di pagamento.